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Il territorio: Dagli etruschi ad oggi
Nel cuore della Toscana si estende un antico territorio, il Chianti, dove prima che arrivassero i Romani, dominavano incontrastati gli Etruschi: un popolo attivo e gaudente come testimoniano i numerosi reperti di vasellame trovati nella zona e, soprattutto, come testimonia quella collinetta verde circondata da pini appena fuori l'abitato di Castellina in Chianti, che è il sepolcreto etrusco del Montecalvario.
Nel percorso coperto della Via delle Volte si identifica il pomerio che, nelle antiche città latine, era la fascia di terreno consacrata che circondava la città, all'esterno ed all'interno delle sue mura.
All'epoca del Chianti feudale, intorno al 1220 quando Castellina passa a far parte dei territori dei Signori del vicino castello del Trebbio, gli interessi dell'imperatore venivano tutelati dai fedeli baroni che si contesero queste incantevoli colline; Siena e Firenze avevano messo gli occhi su questa terra solcata dai torrenti Arbia, Pesa e Greve e coperta di boschi di querce, cipressi e lecci, pioppi e castagni: era l'epoca del libero comune...
Dopo il XIII secolo, Castellina in Chianti fa parte della Lega del Chianti, con una funzione prevalentemente militare, al servizio di Firenze. E' infatti collocata in posizione strategica su tutta la Val d'Elsa, oltre che essere al centro della viabilità tra Siena e Firenze. Ne è un'evidente testimonianza l'imponente rocca comunale di Castellina. Nel 1384 la Lega del Chianti ha un nuovo statuto. Nel 1390 i fiorentini si impossessano del Castello di Monteriggioni, ma successivamente i senesi se lo riprendono. Alla metà del 1400 discende in Italia Alfonso d'Aragona e, giunto in Toscana, Castellina si difende per 44 giorni dall'assedio aragonese (ingegneri militari Giuliano da Sangallo per i fiorentini e Simone Martini per i senesi).
Nel 1513 si trattenne da queste parti Giovanni de' Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico, meglio conosciuto come Papa Leone X. Traccia del suo passaggio la possiamo trovare nello stemma mediceo sopra l'ingresso del Palazzo Bianciardi, al centro dell'abitato di Castellina.
Questa strana configurazione politico-amministrativa della Lega del Chianti va avanti ancora per secoli, fino a quando nel 1774 il Granduca Pietro Leopoldo riduce la Lega alle comunità di Castellina, Radda e Gaiole. Con l'unificazione d' Italia infine, il Chianti farà parte dell'area senese, cessando di dipendere dopo tanti secoli da Firenze.
Oggi nel Chianti dell'antica Etruria ci sono i castelli come Brolio, Meleto, Verrazzano, Uzzano, Monteluco, Rencine, Castagnoli, San Polo in Rosso, Monteriggioni, ecc. e ville come Il Bacìo, Vignamaggio, Calcinaia, Montefiridolfi, Selvanella, Castelvecchi, Vistarenni, Casalecchi, ecc., chiese in cima ai poggetti, pievi e badie ( Passignano, Coltibuono, Montescalari, S.Maria Novella, piccoli borghi rurali come Volpaia, Montefioralle, Lamole, S.Leolino, S.Gusmè, dove un tempo si trovavano le roccaforti ed i villaggi più grandi e dall'aspetto quasi cittadino come Gaiole, Radda, Castellina, Panzano e Greve, tutte rigorosamente "in Chianti", solo per citare alcuni tra i luoghi più suggestivi di questa regione.
Hotel Villa Casalecchi **** - Loc. Casalecchi - I - 53011 Castellina in Chianti - Siena - Toscana - Tel.: +39 0577-740240 - Fax: +39 0577-741111 - P.Iva 06043770483 - @